DROPSHIPPING ACADEMY – 9 elementi che non possono mancare nel tuo piano marketing

Crea un piano marketing per avviare la tua attività in dropshipping

“Per guadagnare soldi con il dropshipping, è sufficiente aprire un negozio online, individuare il fornitore giusto e il gioco è fatto.”

Chissà quante volte ti avranno detto questa frase, ma purtroppo non è esattamente così; un negozio di dropshipping di successo è sempre supportato da un business plan strategico e da un piano marketing studiato ad hoc.

Oggi ti parleremo di come costruire un piano di marketing annuale per avviare la tua attività sulla giusta strada e trasformare i tuoi obiettivi imprenditoriali in realtà. Il piano marketing è uno strumento che, una volta impostato, ti guiderà in tutte le decisioni importanti del tuo business e sarà fondamentale anche per definire in modo corretto le tue campagne e gli obiettivi di crescita in maniera ambiziosa, ma realistica.

Se non metti nero su bianco le coordinate del tuo progetto, ogni decisione che prenderai ti sembrerà disordinata ed improvvisata. Ma tranquillo, niente ti vieta di creare variazioni al tuo piano marketing in corso d’opera.

IL PIANO MARKETING

In questa guida, ti aiuteremo a creare un piano marketing adatto al tuo business online. Ti assicuriamo che, se sarai meticoloso, attento e metodico, sarà davvero semplice.

Cosa non può assolutamente mancare nel tuo piano marketing?

  1. Mission aziendale
  2. Obiettivi commerciali
  3. Il tuo target
  4. La concorrenza
  5. Analisi SWOT
  6. Strategia di mercato
  7. Il budget
  8. Canali di marketing
  9. Proiezioni finanziarie

1. Mission aziendale

Metti per iscritto la carta d’identità della tua azienda, la mission e l’organizzazione aziendale. Dove ha sede la tua azienda? Qual è il suo organigramma? Qual è la mission?

2. Obiettivi commerciali

Segmenta i vari obiettivi commerciali ed esplicita quale operazione di marketing lavorerà in funzione di questi ultimi. Descrivi in maniera qualitativa e quantitativa gli obiettivi e inserisci più dettagli possibili per renderli SMART.

3. Il tuo target

Dovrai compiere una o più ricerche di mercato per individuare il tuo target e pianificare azioni di marketing coerenti con il pubblico che desideri raggiungere. 

Questo elemento del tuo piano di marketing ti aiuterà a descrivere la tua buyer persona, ovvero una descrizione semi-fittizia del tuo cliente ideale che contiene elementi base come: età, luogo di residenza, titolo di studio, obiettivi lavorativi, sfide personali, etc.

4. La concorrenza

Una volta che avrai identificato la tua buyer persona, quasi sicuramente quest’ultima avrà dei problemi, delle frizioni da risolvere ed ovviamente tu avrai la soluzione adatta a lei. Quasi sicuramente non sarai l’unico però: per questo motivo dovrai conoscere bene la tua nicchia di mercato e i relativi competitor. 

Analizza la tua concorrenza e capisci cosa fanno in maniera efficace e quali sono le loro lacune, che tu potresti potenzialmente colmare. Alcuni parametri da prendere in considerazione sono ad esempio: posizionamento, quote di mercato, la tipologia di offerta, il prezzo medio, etc.

5. Analisi SWOT

Nel tuo piano marketing includi sempre anche un’analisi SWOT, che racchiude i punti di forza, i punti di debolezza, le opportunità e le minacce per la tua azienda.

6. Strategia di mercato

Questa è una delle fasi più salienti del tuo business. Utilizza tutte le informazioni che hai raccolto nelle fasi precedenti a queste e individua la strategia più corretta per avvicinare la tua azienda alla nicchia di mercato che desideri. Cosa offri in più rispetto a alla concorrenza? Perché i tuoi acquirenti dovrebbero scegliere proprio te? 

Fatti aiutare da strumenti di marketing famosi e rodati nel tempo, come le 7P del marketing.

Che prodotto offri? A quale prezzo? In quale posto, un negozio fisico o online? Quali promozioni metterai in atto? A quali persone stai parlando? Quale processo attuerai? Qual è la prova pratica e tangibile della validità del tuo prodotto?

7. Il budget

Quanti soldi saranno destinati alle tue campagne? Quanto budget ha a disposizione il team marketing per raggiungere gli obiettivi delineati dagli elementi individuati in precedenza?

Una volta individuato il budget, dovrai dividere tutto in micro-spese; quelle più frequenti sono legate a costi di agenzie marketing, adv online, eventi, tool per l’analisi, influencer marketing, etc.

8. Canali di marketing

L’ultimo step operativo sarà quello di definire quali canali utilizzerai per pubblicizzare i tuoi prodotti in maniera organica e a pagamento. Quali sono gli spazi pubblicitari corretti da acquistare ed utilizzare? A questa domanda saprai rispondere solo tu dopo aver costruito il tuo piano marketing.

Ricordati che sulle piattaforme social potrai comunicare con il tuo target e costruire relazioni, generare lead e diffondere consapevolezza sul tuo marchio.

Definisci bene quali piattaforme social utilizzerai, di cosa vorresti parlare al loro interno, la tipologia di contenuti e la proiezione dei risultati sul lungo termine. I risultati non saranno immediati, ci vorrà tempo e coerenza per costruire la reputazione del tuo brand online.

9. Proiezioni finanziarie

Arrivati a questo punto, dovresti conoscere il budget e in quali canali e campagne marketing vorrai investirlo e sarai in grado di elaborare diverse tattiche in base al ROI previsto.

Elabora dunque le proiezioni finanziarie dell’anno; anche se non saranno accurate al 100%, ti assicuriamo che ti aiuteranno comunque nella pianificazione esecutiva.

Il nostro consiglio finale è quello di impostare il tuo piano marketing sulla base di tanti piccoli obiettivi, in modo da raggiungerli più velocemente e non scoraggiarti subito.

Una volta superati i primi obiettivi, potrai affrontare progetti più ambiziosi e impegnativi e con tempistiche più lunghe, per i quali coinvolgerai l’intero team.

Ora che hai appreso le 9 cose che non possono mancare all’interno del tuo piano marketing per avere un business online di successo, mettiti al lavoro ed inizia a analizzare punto per punto in maniera minuziosa e approfondita. Come ti abbiamo detto in principio, per guadagnare e vivere grazie al dropshipping non ti basterà aprire un ecommerce ed aspettare..!

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